Vagosten Plus

45,00 €

90 compresse – Integratore alimentare

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Description

A BASE DI AMMINOACIDI, MYO-INOSITOLO
GABA, ESTRATTI VEGETALI E VITAMINE

90 capsule vegetali da 800 mg

Il presente documento è destinato esclusivamente all’uso interno dei centri e degli operatori appartenenti alla rete aziendale. Non costituisce materiale pubblicitario o promozionale rivolto al consumatore finale né comunicazione commerciale ai sensi dell’art. 2, lett. f), Dir. 2000/31/CE. Non è destinato alla diffusione pubblica né alla consegna a terzi. I riferimenti a studi scientifici riguardano i singoli ingredienti e non equivalgono a claim autorizzati sul prodotto finito ai sensi del Reg. (CE) n. 1924/2006.

VAGOSTEN PLUS è un integratore alimentare a base di amminoacidi, Myo-inositolo, GABA, estratti vegetali e vitamine del gruppo B, formulato con 16 componenti selezionati. Contribuisce alla riduzione della stanchezza fisica e mentale, al supporto della normale funzione psicologica e al mantenimento della normale funzione del sistema nervoso.

Contenuti medi per dose massima giornaliera (3 capsule)

Componente Quantità
L-citrullina 350 mg
Myo-inositolo 260 mg
GABA 200 mg
L-glutammina 200 mg
L-teanina 150 mg
KSM-66® Ashwagandha e.s. 140 mg
pari a withanolidi 7 mg
Acetil L-carnitina HCl 130 mg
Zenzero e.s. 110 mg
di cui gingeroli 5,5 mg
Acido Nervonico 15 mg
Acido Pantotenico 12 mg (200% VNR)
Tiammina 10 mg (909% VNR)
Spermidina 3HCl 1,4 mg
Astragalo e.s. 170 mg
di cui polisaccaridi 119 mg
L-triptofano 210 mg
Vitamina B6 10 mg (714% VNR)
L. rhamnosus SGL06 1 miliardo UFC

Dose e modo d’uso

si consiglia di assumere 3 capsule al giorno, da deglutire con abbondante acqua.

Ingredienti

agente di rivestimento: idrossipropil-metilcellulosa (involucro capsula); L-citrullina; Myo-inositolo; L-triptofano; GABA; L-glutammina; Astragalo (Astragalus membranaceus Moench) radice estratto secco tit. al 70% in polisaccaridi; L-teanina; KSM-66® Ashwagandha (Withania somnifera (L.) Dunal) radice estratto secco tit. al 5% in withanolidi; acetil L-carnitina HCl; Zenzero (Zingiber officinale Rosc.) rizoma estratto secco tit. al 5% in gingeroli; Lacticaseibacillus rhamnosus SGL06 (50 miliardi UFC/g); Acido nervonico; calcio D-pantotenato (Vitamina B5); cloridrato di tiamina (Tiammina); cloridrato di piridossina (Vitamina B6); agente antiagglomerante: sali di magnesio degli acidi grassi; Spermidina 3HCl.

Avvertenze

Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini di età inferiore a 3 anni. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano.

Modalità di Conservazione

Conservare ben chiuso in luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce. La data di fine validità si riferisce al prodotto correttamente conservato, in confezione integra.

Interazioni o effetti collaterali

Alle dosi prescritte, non sono note interazioni o effetti collaterali connessi all’utilizzo del prodotto; evitare in caso di accertata ipersensibilità a uno o più ingredienti del prodotto.

Indicazioni d’uso

Supporto contro la stanchezza fisica e mentale

Supporto alla normale funzione psicologica

Supporto alla normale funzione del sistema nervoso

INFORMAZIONI SCIENTIFICHE SUGLI INGREDIENTI

ASHWAGANDHA (KSM-66)

La Withania somnifera, anche conosciuta con il nome di Ashwagandha, ginseng indiano o ciliegia d’inverno, rappresenta una pianta importante nell’ambito della medicina ayurvedica e tradizionale da oltre 3000 anni. Storicamente la pianta è stata utilizzata come afrodisiaco, tonico per il fegato, antinfiammatorio, astringente e, più di recente, nel trattamento della bronchite, dell’asma, dell’ulcera, dell’insonnia e della demenza senile. La Withania somnifera (fam. Solanaceae) è una pianta che fa parte dell’Ayurveda, la millenaria medicina tradizionale indiana; è definita anche Ginseng indiano per la sua azione tonico-adattogena. La droga è rappresentata dalla radice, che contiene un fitocomplesso formato da numerosi principi attivi: i principali sono gli alcaloidi (withanina, scopoletina, somniferina, isopelletierina, anaferina), i lattoni steroidei (withanolidi, withaferine) e i terpenoidi con scheletro tetraciclico come il cortisolo (sitoindosidi I-IV). La withania contiene anche ferro, colina, steroli, flavonoidi, tannini e un olio essenziale. È considerata una pianta adattogena, come il Panax ginseng cui è paragonata, ma quest’ultimo può causare, in soggetti sensibili, uno stimolo energetico eccessivo con stati di agitazione e tachicardia, mentre la Withania, cioè il Ginseng indiano, unisce l’azione adattogena e l’attività tonico-energetica a un effetto benefico sull’ansia e il nervosismo, riduce i livelli di tensione e stress, contrasta la debilitazione fisica e la stanchezza, migliora la memoria e le prestazioni cognitive: infatti è stato effettuato uno studio a doppio cieco controllato con placebo in cui si è evidenziato un miglioramento delle prestazioni cognitive: i soggetti che avevano assunto l’estratto avevano risultati migliori in termini di memoria a breve termine, funzioni esecutive, attenzione e velocità di elaborazione delle informazioni rispetto al gruppo trattato con solo placebo. Probabilmente ciò è dovuto alla capacità della KSM-66® di facilitare la produzione di colina che influenza processi chiave nella memoria. E grazie all’azione GABA-mimetica migliorando l’abilità del corpo di ignorare stimoli distraenti e migliorare le funzioni esecutive. Modula inoltre la secrezione di cortisolo sierico riducendo la reattività dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene in condizioni di stress cronico. Esplica un’azione GABA-mimetica diretta, promuovendo il rilassamento senza sonnolenza. I più recenti studi di sintesi ne confermano l’efficacia dell’effetto fisiologico nel contrastare ansia e stress, suggerendo un effetto positivo anche in caso di depressione. KSM-66® è un estratto di Ashwagandha brevettato con la più alta titolazione di withanolidi. È estratta con un processo “green” senza utilizzare alcol o altri solventi chimici. Inoltre, KSM-66® è un estratto che viene prodotto con l’utilizzo delle sole radici.

ZENZERO

Il rizoma dello Zenzero è utilizzato soprattutto in gastronomia ed è ricco di un olio essenziale (sesquiterpeni e alcoli) e di una serie di composti chiamati gingeroli e shogaoli, responsabili dell’aroma tipico. Gli estratti di Zenzero hanno dimostrato alcune attività farmacologiche procinetica, antinfiammatoria e antistaminica. A livello dell’apparato digerente stimola i normali movimenti peristaltici dello stomaco e dell’intestino (procinetico), esplicando anche un effetto antinausea. Una volta assorbiti, i principi attivi dello Zenzero generano un’importante azione antinfiammatoria a livello sistemico per inibizione delle ciclo e lipossigenasi.

ASTRAGALO

Pianta erbacea perenne, alta 25-40 cm, indigena in Cina, Corea, Mongolia e Siberia. La parte attiva della pianta è la radice che contiene principalmente saponine triterpeniche (astragalosidi I- X e isoastragalosidi I-IV), polisaccaridi (e.g. astragalano, astraglucano), flavonoidi e isoflavoni. Le Farmacopee e i dati raccolti nella medicina tradizionale suggeriscono l’impiego dell’Astragalo come terapia complementare nel trattamento del raffreddore e dell’influenza. La pianta è usata per potenziare il sistema immunitario e per aumentare la forza vitale e la resistenza dell’organismo. Nella Medicina Cinese viene tradizionalmente usato come tonico per rafforzare il sistema immunitario, per le infezioni virali e l’affaticamento essendo un tonico del Qi. “L’Astragalo cresce al tenue sole del nord, dove la terra è dura e forte e come egli è forte così rende forte chi lo usa”, così gli antichi medici cinesi e tibetani descrivevano l’Astragalo e le sue indubbie capacità di rinforzare e rendere resistente il corpo. È una pianta adatta a ricostruire le riserve energetiche sia in senso fisico che psichico nei soggetti sottoposti a particolari stress e sforzi: rinforza la digestione e il sistema immunitario, stimola il metabolismo, promuove la guarigione di ferite e abrasioni. Viene attualmente utilizzato anche come protettore del fegato, come coadiuvante nella chemioterapia e nell’immunità compromessa.

SPERMIDINA

La spermidina è una poliamina naturale presente in tutte le cellule viventi, scoperta per la prima volta nel semen umano nel XVII secolo, da cui prende il nome. È abbondante in alcuni alimenti fermentati (come il natto giapponese), nei germogli di grano, nei legumi, in alcune verdure (come i broccoli e i funghi), ma è anche prodotta endogenamente. Tuttavia, con l’avanzare dell’età, la sua concentrazione nei tessuti tende a diminuire, rendendo utile la sua integrazione per il mantenimento della salute cellulare. Storicamente, pur non essendo nota con questo nome, la spermidina era presente in molti rimedi alimentari tradizionali usati per il benessere generale e la longevità, intuendo empiricamente i suoi benefici. Solo di recente, però, la ricerca ha chiarito i suoi meccanismi biologici di azione: la spermidina è oggi riconosciuta come induttore naturale dell’autofagia, un processo fondamentale per il riciclo cellulare e per la rimozione di componenti danneggiati all’interno della cellula. L’autofagia attivata dalla spermidina ha effetti protettivi sul sistema cardiovascolare, sul cervello e in generale sul metabolismo cellulare, aiutando a ritardare i processi di invecchiamento e a contrastare le malattie croniche.

CITRULLINA

La citrullina è un aminoacido non essenziale, sintetizzato dall’organismo a partire da altri aminoacidi. Insieme a ornitina e arginina partecipa al ciclo dell’urea per l’eliminazione dell’ammoniaca. È sintetizzata dalla glutammina, rilasciata nel sangue e riconvertita in arginina a livello renale; in questa forma agisce come precursore mascherato di arginina, che sfugge alla captazione epatica. Alcuni studi ne descrivono un ruolo, in sinergia con L-arginina, nella produzione di ossido nitrico endoteliale, con un possibile contributo alla regolazione del tono vascolare.

GLUTAMMINA

La glutammina è l’aminoacido più abbondante nell’organismo, per la sua concentrazione ematica e le riserve nel tessuto muscolare. Non è un aminoacido essenziale in condizioni normali, ma diventa “condizionatamente” essenziale in situazioni di malattia critica, traumi gravi, patologie intestinali, digiuno prolungato o esercizio fisico estremo, quando il fabbisogno può superare la capacità di biosintesi endogena. Svolge un ruolo nel mantenimento della mucosa gastrointestinale (in particolare del colon), un’azione anti-catabolica sulle proteine muscolari, ed è utilizzata dai globuli bianchi come substrato energetico nella risposta immunitaria.

TEANINA

La teanina è una molecola caratterizzata da una struttura amminoacidica. Si trova in cospicua quantità nelle foglie di Camelia sinensis ed è un composto non consueto ed estremamente raro in natura. Rappresenta circa l’1-2 % m/m del peso secco delle foglie di tè verde sebbene le metodiche di coltivazione, il periodo di raccolta delle foglie e le condizioni climatiche siano in grado di influire profondamente sulla quantità di teanina contenuta. A livello farmacologico la teanina è stata apprezzata dapprima come aromatizzante, in quanto riduce il sapore amaro del tè. Solo dopo la definizione della sua struttura chimica, avvenuta nel 1950, sono cominciati gli studi per indagare sulle sue potenziali attività, sulla cinetica di assorbimento, distribuzione ed escrezione, sul metabolismo, sulla tossicità e le reazioni avverse. La struttura della L-teanina ricorda quello dell’acido L-glutammico e il suo meccanismo d’azione potrebbe essere potenzialmente mediato attraverso i recettori del glutammato, una possibilità supportata dal suo agonismo parziale nei confronti del recettore N-metil-D-aspartato. Nell’animale da esperimento, la teanina è stata proposta come neuroprotettivo e come agente utile per il potenziamento cognitivo. È stato evidenziato che la teanina agisce sul cervello, modulando i livelli di monoamine e la trasmissione glutammatergica e glicinergica. Inoltre, in esperimenti comportamentali su topi, è stato riportato che la teanina ha effetti antistress e antidepressivi, che sono stati associati all’aumento dell’espressione del BDNF nell’ippocampo. Nell’uomo, è stato segnalato che la teanina modula l’attività alfa e svolge un ruolo nell’attenzione oltre a fornire effetti benefici sullo stato mentale, compresa la qualità del sonno.

CARNITINA

L’acetil-L-carnitina è uno dei metaboliti più comuni della L-carnitina, è presente nel plasma e nei tessuti degli esseri umani e dei mammiferi. Sempre più evidenze scientifiche dimostrano gli effetti positivi dell’integrazione di acetil-L-carnitina: il suo utilizzo ha infatti apportato effetti benefici nei confronti della neuro-infiammazione: la supplementazione con acetil-L-carnitina ha esercitato effetti neuroprotettivi, neurotrofici, antidepressivi e analgesici in modelli sperimentali e pazienti affetti da dolore neuropatico. Possiede inoltre attività antiossidanti e anti-apoptotiche oltre ad agire positivamente sul metabolismo mitocondriale. In aggiunta, possiede un’attività neuromodulatoria sia nella morfologia che nella trasmissione sinaptica probabilmente a causa di una modulazione dell’espressione genica in diversi target del sistema nervoso centrale. Sono documentati i suoi effetti neuroprotettivi probabilmente dovuti alla sua potenzialità di donare L-carnitina e gruppi acilici che possono essere utilizzati per la produzione di energia e per la sintesi di acetilcolina. È stato scoperto che L’acetil-L-carnitina ha effetti antinfiammatori, porta alla stabilizzazione delle membrane, agisce come antiossidante proteggendo dallo stress ossidativo, migliora l’attività del fattore di crescita nervosa (NGF) e potenzia il metabolismo energetico e la trasmissione colinergica. Numerosi studi clinici e case study hanno riportato l’efficacia dell’acetil-L-carnitina come agente neuroprotettivo in condizioni che portano a lesioni del sistema nervoso centrale (SNC) o periferico negli adulti. È stato dimostrato che la somministrazione di acetil-L-carnitina mantiene e / o aumenta i livelli di acetilcolina nel cervello: il mantenimento dei livelli di acetilcolina è importante in quanto questo neurotrasmettitore ha un ruolo cruciale nell’apprendimento e nella memoria: le vie colinergiche nel mesencefalo basale e nell’l’ippocampo sono necessarie per l’attenzione, l’apprendimento e la memoria. L’acetilcolina e la stimolazione colinergica svolgono un ruolo importante nella protezione dello sviluppo cerebrale dall’infiammazione. Altre azioni neuromodulatorie dell’acetil-L-carnitina sono relative all’aumento del rilascio di dopamina e GABA.

TRIPTOFANO

Il triptofano è un aminoacido presente in molte proteine di origine animale e vegetale. Si tratta di un aminoacido essenziale, cioè che non può essere sintetizzato dall’organismo e che quindi deve essere necessariamente assunto attraverso il cibo. Oltre a partecipare alla sintesi delle proteine (e quindi svolgere un ruolo strutturale nell’organismo) il triptofano è il precursore della serotonina, neurotrasmettitore che controlla l’umore a livello cerebrale e provoca il restringimento dei vasi sanguigni. Per questo motivo il triptofano è utile per migliorare le performance atletiche, combattere la depressione, l’ansia e l’insonnia, per aiutare a smettere di fumare e contro il disturbo da deficit di attenzione/iperattività.

MYO-INOSITOLO

L’Inositolo è una sostanza importante per l’organismo ed è considerato un nutriente vitamino-simile, talvolta indicato come vitamina B7. All’interno delle cellule dell’organismo, l’Inositolo viene in gran parte trasformato in fosfatidilinositolo e partecipa, come precursore di secondi messaggeri, ai sistemi di trasmissione dei segnali che controllano l’attività cellulare. L’Inositolo stimola la produzione di lecitina, contribuendo a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue. Inoltre, è un intermediario nella formazione di importanti neurotrasmettitori del sistema nervoso centrale (serotonina), coinvolti nella regolazione dell’umore e nel controllo degli stati d’ansia.

GABA

Il GABA, o acido gamma-aminobutirrico, è il principale neurotrasmettitore inibitorio del sistema nervoso centrale. È uno dei principali regolatori dell’eccitabilità neuronale e svolge un ruolo fondamentale nel mantenimento dell’equilibrio tra eccitazione e inibizione nelle reti neuronali. La sua funzione principale è quella di ridurre l’attività neuronale, prevenendo l’iperattività eccessiva che può portare a condizioni come ansia, insonnia e crisi epilettiche. Il GABA viene sintetizzato a partire dal glutammato attraverso l’azione dell’enzima glutammato decarbossilasi (GAD). Una volta rilasciato nello spazio sinaptico, il GABA si lega ai suoi recettori specifici, i recettori GABAA, il GABAB e il GABAC. Il GABA esercita una vasta gamma di effetti fisiologici. A livello del sistema nervoso centrale, contribuisce alla regolazione dell’umore, riducendo l’ansia e favorendo il rilassamento. Inoltre, è coinvolto nel controllo del tono muscolare e nella modulazione della risposta al dolore. A livello periferico, il GABA influisce sulla regolazione della pressione sanguigna e sulla secrezione di insulina nel pancreas. Inoltre, recenti studi hanno evidenziato il potenziale del GABA nella modulazione delle risposte immunitarie. Il GABA può influenzare l’attività delle cellule del sistema immunitario, inclusi macrofagi e linfociti, suggerendo un ruolo nella regolazione delle infiammazioni e delle malattie autoimmuni.

ACIDO NERVONICO

L’acido nervonico è un acido grasso monoinsaturo a catena molto lunga, particolarmente interessante per il suo ruolo nella composizione delle membrane cellulari e, soprattutto, della mielina. È presente naturalmente in diversi lipidi, soprattutto sfingolipidi e sfingomieline. La sfingomielina e altri sfingolipidi sono componenti fondamentali della mielina, e l’acido nervonico contribuisce alla loro composizione. La letteratura scientifica recente suggerisce potenziali effetti neurologici e metabolici. studi su cellule umane progenitrici degli oligodendrociti hanno osservato, in presenza di acido nervonico, maggiore maturazione cellulare e aumento della sintesi di sfingolipidi. Questo ha portato all’ipotesi che l’acido nervonico possa avere un ruolo nella formazione o nel mantenimento della mielina e, potenzialmente, nella rimielinizzazione.

VIT. GRUPPO B (B1, B5, B6)

Le vitamine del gruppo B sono un complesso di coenzimi idrosolubili essenziali che operano come cofattori enzimatici in numerose vie metaboliche, essenziali per il benessere dell’organismo. Svolgono un ruolo indispensabile in reazioni di ossidoriduzione, decarbossilazione e transaminazione, convertendo carboidrati, lipidi e proteine in energia cellulare (ATP). Contribuiscono attivamente al mantenimento della funzione neurologica, alla sintesi dei neurotrasmettitori e alla stabilità genomica. La Vitamina B1 (tiammina) è una vitamina scoperta negli anni ’20. La sua forma attiva è la tiamina pirofosfato (TPP), coenzima essenziale nelle reazioni di decarbossilazione ossidativa. In particolare, TPP è un cofattore della piruvato deidrogenasi e dell’Alfa-chetoglutarato deidrogenasi, coinvolte nel ciclo di Krebs, e della transchetolasi nella via dei pentoso-fosfati. Grazie a queste reazioni, la B1 è cruciale per la produzione di energia da carboidrati e per la sintesi del NADPH. La tiamina svolge anche un ruolo nel sistema nervoso: contribuisce alla conduzione nervosa (sintesi di mielina) e alla produzione di neurotrasmettitori come acetilcolina, serotonina, acido glutammico. La Vitamina B5 (acido pantotenico) è un componente ubiquitario del metabolismo cellulare, presente in quasi tutti i cibi (da cui il nome dal greco pantothen, “ovunque”). La sua forma biologica chiave è il Coenzima A (CoA), ottenuto attraverso il legame di pantotenato, cisteina e ATP. Il Coenzima A è cofattore universale nelle reazioni di acilazione ed è perciò indispensabile per la sintesi e la Beta-ossidazione degli acidi grassi, la sintesi di colesterolo, ormoni steroidei surrenalici e del neurotrasmettitore acetilcolina. È inoltre cruciale per l’acetilazione delle proteine (modificazioni post-traduzionali). In pratica la B5 è essenziale per la produzione di energia e la formazione di molecole complesse (ormoni steroidei, neurotrasmettitori, lipidi di membrana). La Vitamina B6 (piridossina) svolge la sua funzione coenzimatica nella forma di Piridossal-5’-Fosfato (PLP). È un cofattore fondamentale per oltre 100 reazioni enzimatiche. In particolare, partecipa a tutte le reazioni di transaminazione degli amminoacidi, a decarbossilazioni (sintesi di GABA, serotonina, dopamina) e a eliminazioni. La B6 è cruciale per il metabolismo degli amminoacidi (inclusa la sintesi endogena della niacina dal triptofano), per la sintesi dell’eme e per il mantenimento del metabolismo dei carboidrati (glicogenolisi). Il PLP è anche cofattore per la conversione dell’omocisteina in cistatione (cistationina β-sintasi), favorendo il normale metabolismo metilico insieme a B12 e folati.

L. RHAMNOSUS SGL06

Lacticaseibacillus rhamnosus è il batterio probiotico più studiato tra i lactobacilli, produttore di acido lattico solamente nella forma levogira; esso è capace di fermentare il ramnosio e per questa caratteristica viene identificato. Sopravvive nel succo gastrico e possiede buone proprietà di adesione sulle cellule epiteliali intestinali. L. rhamnosus ha un effetto equilibrante l’ecosistema intestinale: aumenta il livello di lattobacilli e dei bifidobatteri, stimola la produzione di SCFAs (short chain fatty acids) contribuendo ad interagire con le afferenze del Nervo Vago, influenzando positivamente l’omeostasi neuro-endocrina e riducendo le citochine pro-infiammatorie sistemiche. Riduce l’attività degli enzimi pro-carcinogenici, ripristinando la normale barriera mucosale dell’intestino.

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16. Hanna M, Jaqua E, Nguyen V, Clay J. B Vitamins: Functions and Uses in Medicine. Perm J. 2022 Jun 29;26(2):89-97.

Additional information

Ingredienti

Agente di rivestimento: idrossipropil-metilcellulosa (involucro capsula); L-citrullina; Myo-inositolo; L-triptofano; GABA; L-glutammina; Astragalo (Astragalus membranaceus Moench) radice estratto secco tit. al 70% in polisaccaridi; L-teanina; KSM-66® Ashwagandha (Withania somnifera (L.) Dunal) radice estratto secco tit. al 5% in withanolidi; acetil L-carnitina HCI; Zenzero (Zingiber officinale Rosc.) rizoma estratto secco tit. al 5% in gingeroli; Lacticaseibacillus rhamnosus SGL06 (50 miliardi UFC/g); Acido nervonico; calcio D-pantotenato (Vitamina B5); cloridrato di tiamina (Tiammina); cloridrato di piridossina
(Vitamina B6); agente antiagglomerante: sali di magnesio degli acidi grassi; Spermidina 3HCI.

Modo d'uso

Si consiglia di assumere 3 capsule al giorno, da deglutire con abbondante acqua.

Conservazione

Conservare ben chiuso in luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce. La data di fine validità si riferisce al prodotto correttamente conservato, in confezione integra. Il prodotto contiene fermenti lattici vivi, evitare l'esposizione a fonti di calore o a sbalzi termici,